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Messaggio di avviso

Sono davvero molte le proposte che ogni giorno riceviamo da parte di Enti, Associazioni, Comuni, provenienti da tutto il territorio nazionale: tra le tante, una ci ha particolarmente colpito, e grazie alla collaborazione di vari soggetti siamo riusciti ad aderire.

Si tratta di una proposta avanzata dal Comune di Biella, che alla fine di gennaio ci ha scritto per illustrarci un progetto che stanno portando avanti da alcuni mesi, legato alla commemorazione dei caduti della Prima Guerra Mondiale. La Città d Biella, infatti, con la collaborazione del Circolo Culturale Sardo che lì ha sede, lo scorso novembre ha inaugurato una particolare installazione commemorativa alla porte della città: un lastricato composto da pietre provenienti da numerosi Comuni d’Italia, pietre sulle quali è stato inciso il nome del Comune di provenienza e il numero dei propri caduti della Prima Guerra Mondiale.

La richiesta del Comune di Biella era quindi che anche Cocquio Trevisago inviasse una pietra con quelle caratteristiche, per poter ampliare il lastricato e conferire a quel monumento un valore ancora più “nazionale”.

La proposta è stata accettata con entusiasmo dall’Amministrazione Comunale, che desidera innanzitutto ringraziare la ditta Raffognato Marmi per aver sposato il progetto e fornito la pietra gratuitamente, con l’incisione del nome del nostro Comune e del numero dei nostri caduti, 55.

Ringraziamo naturalmente anche il Comune di Biella e l’Associazione sarda “Su Nuraghe” per aver esteso anche a noi l’invito ad aderire: siamo orgogliosi che la “nostra” pietra, unitamente a tutte quelle dei comuni aderenti a questa iniziativa, contribuisca a rinvigorire e tramandare la memoria collettiva di quella pagina di storia.

foto biella 
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